il verri

dicembre 24, 2016

Un imperfetto indicativo, ovvero il fondo ideologico della lingua: Sottofondo italiano di Giorgio Falco, un saggio di Paolo Zublena

Una costante stilistica di Giorgio Falco, un saggio di Davide Colussi

Una prevista inattualità, Condominio Oltremare di Giorgio Falco e Sabrina Ragucci, un saggio di Gian Luca Picconi

 

Red Desert Now!

ottobre 20, 2016

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per la Fotografia Contemporanea

L’Ospitale, Rubiera, Reggio Emilia

Saturday 22 October 2016

Opening 6pm 

Red Desert Now!  

30 artists and the heritage of Michelangelo Antonioni

Fabrizio Albertini, Mariano Andreani, Daniele Ansidei, Joachim Brohm, Christoph Brückner, Luca Capuano, Danny Degner / Vera König, Eva Dittrich / Katharina Dubov, Alessandra Dragoni, Johannes Ernst, Marcello Galvani, William Guerrieri, Guido Guidi,  Sophia Kesting, Philip Kurzhals, Dana Lorenz / Jakob Argauer, Allegra Martin, Mako Mizobuchi, Francesco Neri, Andrea Pertoldeo, Sabrina Ragucci/ Giorgio Falco, Alexander Rosenkranz, Valentina Seidel, Franco Vaccari, Anna Voswinckel and Jakob Wierzba

Michelangelo Antonioni is certainly one of the directors most of interest to photographers. With ‘The Red Desert’, 1964, his first colour movie, set in the industrial area of Ravenna, he dealt with themes that were to be of key importance for both American and European photography over the following decades.

The figure of Antonioni, his interest in photography and the influence he had on contemporary visual culture, has been the object of numerous initiatives, including the recent exhibition dedicated to ‘Blow-Up. Antonioni’s classic film and photograhy’, on tour in Europe in 2014 and 2015. A wide-ranging reflection covering American photography of the first half of the 1970s and the cinema of Antonioni, along with that of J. L. Godard, previously consisted in the re-launch and European tour of the renowned exhibition ‘New Topographics’ between 2011 and 2012.

On 22 October, Linea di Confine at the Corte Ospitale in Rubiera, in collaboration with the Hochschule für Grafik und Buchkunst of Leipzig (D) and the Die Photograpische Sammlung / SK Stiftung Kultur  of Cologne (D), presents the work of 30 Italian and German photographers and artists on the themes of the film, offering a comparison which is at the same time artistic and generational.

The presentation of the works, including various videos and audio-visual installations, is the outcome of two years of research during which a group of artists and students from the school in Leipzig stayed in Ravenna, while a group of Italian artists at the Corte Ospitale in Rubiera took part in a series of meetings and encounters on the themes of the film and those artists – both from Italy and other parts of the world – who have been most influenced by the work of the director from Ferrara.

In collaboration with 

Die Photographische Sammlung / SK Stiftung Kultur, Cologne (D), Hochschule für Grafik und Buchkunst, Leipzig (D), Osservatorio Fotografico di Ravenna, Comune di Rubiera

23th October – 27th November 2016

L’Ospitale, Rubiera, Reggio Emuilia

http://www.lineadiconfine.org

Con gli occhi aperti

giugno 29, 2016

20 autori per 20 luoghi

Venti fra i migliori narratori e poeti della nostra nuova letteratura hanno raccolto questa sfida. Ognuno di loro inventa, a suo modo, un luogo che ha visto in prima persona: dall’estremamente vicino delle pieghe del litorale laziale all’estremamente lontano – i più tradizionali degli altrove – dell’Africa e dell’America. Perché ogni occhio – ogni autore – altro non è che un mondo nuovo.

Prefazione di Andrea Cortellessa

 

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SIncontro con Sabrina Ragucci e Giorgio Falco al Circolo dei Lettori, il 29 giugno, alle 20.45. Moderatore Marco Benna

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Nell’ambito di Itinerari di letteratura, dodicesima edizione 2016, il giorno 4 giugno, alle ore 17,30, si terrà un incontro con Giorgio Falco e Sabrina Ragucci, autori di Condominio Oltremare (L’orma 2014): il libro, coniugando immagini e testi, dell’artista Sabrina Ragucci, alla scrittura tersa e fortemente imperniata sulla visività, di Giorgio Falco, realizza un’inchiesta romanzesca sul problema della devastazione del paesaggio storico e naturale italiano. In questo senso, l’operazione si presenta come erede di quelle di Calvino e Biamonti, raggiungendo esiti di altissima qualità letteraria. A introdurre gli autori (si ricorda che Falco, autore Einaudi e Laterza, è vincitore del Premio Alassio, del Premio Volponi e dei Premi Mondello e Supermondello) ci sarà Paolo Zublena, docente di Linguistica italiana presso l’Università di Milano-Bicocca.

fotografia e allestimento di Sabrina Ragucci

Linea di Confine
per la Fotografia Contemporanea

L’Ospitale, Via Fontana 2 Rubiera, Reggio Emilia
Domenica 8 Maggio 2016
Sala bachi – 0re 10,00/13,00
Seminario
Le “strade” della fotografia
Il progetto interdisciplinare fra fotografia, letteratura e urbanistica

Conduce Stefano Munarin (urbanista, IUAV Venezia)

Giulio Iacoli (docente e critico letterario, Università di Parma)
Aggiornamenti sul ruolo generatore della via Emilia. Tensioni territoriali, vita quotidiana, racconto

Giorgio Falco (scrittore) e Sabrina Ragucci (artista e curatrice):
Una persistente febbriciattola
Antonello Frongia (storico della fotografia, Università Roma 3):
Piccola apologia del fuorimano (e qualche idea per una storia integrata della fotografia dei luoghi “marginali”)

William Guerrieri (curatore e fotografo)
Post-documentario e montaggi di rappresentazioni

Guido Guidi (fotografo)
Per strada

Marco Guerzoni (politiche abitative, Comune di Bologna)
Abitare sociale. Un’indagine fotografica per Bologna

Per informazioni:
linconfine@comune.rubiera.re.it
http://www.lineadiconfine.org
@LdConfine

Falco e Maino

Per Ora D’Aria Letteraria, presso la Sala dell’Antiquarium (Torre Orologio) in Riviera Guglielmo Marconi a Loreo (RO), sabato 19 settembre alle nove e mezzo di sera mettiamo a fronte le due scritture, quella di Maino e quella di Falco, in un dialogo sulle pratiche della letteratura.

C’è un fronte in letteratura, intimo e collettivo, per ogni autore; è quello sul quale si tiene la scrittura davanti al mondo. Con una lingua “viva, penetrante, mercuriale” — il tricolon che Fellini, chiedendolo a Zanzotto, cercava per il dialetto di “Casanova” — Francesco Maino traccia il proprio confine di resistenza in un Veneto deturpato e biliosamente amato, insistendo sulla linea di quei maiores — i Piovene, i Parise, i Meneghello e gli altri — che questo confine di resistenza lo hanno eretto. Giorgio Falco, sempre implacabile e angoscioso, descrive e quindi denuncia la potenza incontrastabile di un male onnipotente perché inavvertito, ponendo il proprio fronte di contrasto a una lingua tanto finta — con i suoi lacerti di sindacalese, di giornalese, di brigatese, di idioletti appiccicati come pelli artificiali messe su corpi linguistici in disfacimento — quanto suasiva; un italiano di sottofondo.

——.
Giorgio Falco è nato nel 1967. Pausa caffè è il suo primo libro edito nel 2004 da Sironi, finalista al Premio Chiara nel 2005. Ha pubblicato in varie antologie, tra cui Euforie curata da Giulio Mozzi e Marina Bastianello (Edizioni Il Poligrafo, 2001) e I racconti del capanno (DeriveApprodi, 2006). Per Einaudi pubblica nel 2009 L’ubicazione del bene, con il quale vince il Premio Pisa. Del 2011 è La compagnia del corpo, Duepunti edizioni. Con La gemella H (2014) edito da Einaudi vince, tra gli altri, il Premio Mondello Opera Italiana, il SuperMondello e il Premio Volponi. Nel 2014 esce per L’orma editore Condominio Oltremare (con Sabrina Ragucci), e quest’anno Sottofondo italiano per la nuova collana Solaris di Laterza.

Francesco Maino è nato nel 1972 a Motta di Livenza, nella Marca Trevigiana. Oggi risiede a San Donà di Piave e fa l’avvocato penalista a Venezia. Cartongesso (Einaudi 2014), premiato con il Calvino, è il suo primo libro.