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Martedì 24 ottobre 2017, h 19.00
Inaugurazione “Walter Niedermayr: Koexistenzen (Coesistenze): un progetto sulla Magnifica Comunità di Fiemme, Trentino-Alto Adige”
aut. architektur und tirol, Lois Welzenbacher Platz 1, 6020 Innsbruck, Austria

Introduzione: Arno Ritter, direttore di aut. architektur und tirol e rappresentanti della Val di Fiemme
Walter Niedermayr è presente

Durata della mostra: dal 25 ottobre 2017 al 23 febbraio 2018
Orari d’apertura: mar – ven h 11.00 – 18.00, gio h 11.00 – 21.00
sab h 11.00 – 17.00, chiuso nei festivi

Una mostra che, partendo dalla ricerca fotografica di Walter Niedermayr, vuole indagare la questione identitaria, la qualità e le prospettive future, gli aspetti architettonici e sociali dei centri abitati della Val di Fiemme.
La mostra é accompagnata dall’ omonima pubblicazione „Walter Niedermayr: Koexistenzen“ che comprende le immagini di Walter Niedermayr, un saggio/racconto dello scrittore Giorgio Falco e un testo della filosofa Florentina Hausknotz.
Presentazione del libro: giovedì, 23 novembre 2017, h 19.00, aut. architektur und tirol

Nell’estate 2018  la mostra „Walter Niedermayr: Koexistenzen“ avrà luogo presso il Museo d‘Arte Contemporanea Cavalese in Val di Fiemme

Ulteriori informazioni https://aut.cc/ausstellungen/niedermayr-koexistenzen

una mostra con il cortese sostegno di Barth Innenausbau KG (Brixen), LEITNER ropeways (Sterzing), STRABAG Kunstforum (Spittal/Drau) e Amt der Tiroler Landesregierung-Abteilung Kultur, Amt der Tiroler Landesregierung – Abteilung Südtirol, Europaregion und Außenbeziehungen, Bundeskanzleramt – Sektion für Kunstangelegenheiten, Provincia Autonoma di Bolzano / Alto Adige – Ufficio cultura, Regione Autonoma Trentino – Alto Adige, BIM (Bacino imbrifero Montano Vallata dell’Avisio), Magnifica Comunità di Fiemme, Comunità Territoriale di Fiemme, Comune di Cavalese, Museo d’Arte Contemporanea Cavalese
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Red Desert Now!

ottobre 20, 2016

unnamedLinea di Confine

per la Fotografia Contemporanea

L’Ospitale, Rubiera, Reggio Emilia

Saturday 22 October 2016

Opening 6pm 

Red Desert Now!  

30 artists and the heritage of Michelangelo Antonioni

Fabrizio Albertini, Mariano Andreani, Daniele Ansidei, Joachim Brohm, Christoph Brückner, Luca Capuano, Danny Degner / Vera König, Eva Dittrich / Katharina Dubov, Alessandra Dragoni, Johannes Ernst, Marcello Galvani, William Guerrieri, Guido Guidi,  Sophia Kesting, Philip Kurzhals, Dana Lorenz / Jakob Argauer, Allegra Martin, Mako Mizobuchi, Francesco Neri, Andrea Pertoldeo, Sabrina Ragucci/ Giorgio Falco, Alexander Rosenkranz, Valentina Seidel, Franco Vaccari, Anna Voswinckel and Jakob Wierzba

Michelangelo Antonioni is certainly one of the directors most of interest to photographers. With ‘The Red Desert’, 1964, his first colour movie, set in the industrial area of Ravenna, he dealt with themes that were to be of key importance for both American and European photography over the following decades.

The figure of Antonioni, his interest in photography and the influence he had on contemporary visual culture, has been the object of numerous initiatives, including the recent exhibition dedicated to ‘Blow-Up. Antonioni’s classic film and photograhy’, on tour in Europe in 2014 and 2015. A wide-ranging reflection covering American photography of the first half of the 1970s and the cinema of Antonioni, along with that of J. L. Godard, previously consisted in the re-launch and European tour of the renowned exhibition ‘New Topographics’ between 2011 and 2012.

On 22 October, Linea di Confine at the Corte Ospitale in Rubiera, in collaboration with the Hochschule für Grafik und Buchkunst of Leipzig (D) and the Die Photograpische Sammlung / SK Stiftung Kultur  of Cologne (D), presents the work of 30 Italian and German photographers and artists on the themes of the film, offering a comparison which is at the same time artistic and generational.

The presentation of the works, including various videos and audio-visual installations, is the outcome of two years of research during which a group of artists and students from the school in Leipzig stayed in Ravenna, while a group of Italian artists at the Corte Ospitale in Rubiera took part in a series of meetings and encounters on the themes of the film and those artists – both from Italy and other parts of the world – who have been most influenced by the work of the director from Ferrara.

In collaboration with 

Die Photographische Sammlung / SK Stiftung Kultur, Cologne (D), Hochschule für Grafik und Buchkunst, Leipzig (D), Osservatorio Fotografico di Ravenna, Comune di Rubiera

23th October – 27th November 2016

L’Ospitale, Rubiera, Reggio Emuilia

http://www.lineadiconfine.org

Scarti di Sabrina Ragucci e Giorgio Falco a Villa Brandolini
Scarti di Ragucci e Falco a Villa Brandolini

La mostra Sono stato lì, dal 11 -19 giugno 2015, cotonificio spazio Gino Valle ore 9 – 19

Nel quadro della XVIII Conferenza Nazionale della Siu Italia ‘45 -‘45. Radici, condizioni, prospettive, con una call ad invito abbiamo raccolto progetti fotografici di esplorazione del paesaggio contemporaneo italiano inediti o parzialmente editi, in grado di restituire una visione del nostro paese e di contribuire così alla riflessione della Conferenza. Considerando la sua costante attenzione verso i temi dello sguardo, del rilievo e della descrizione, con questa iniziativa abbiamo inteso rendere omaggio alla memoria di Bernardo Secchi, riconoscendo il suo ruolo nella definizione di un dialogo franco e aperto tra urbanistica e fotografia e cercando di proseguire lungo alcune linee di ricerca da lui tracciate. Connesso alla mostra, mercoledì 10 giugno alle ore 14.00 presso il Magazzino 7 dell’Università Iuav di Venezia si terrà un seminario intitolato Urbanistica e fotografia. Esploratori della contemporaneità. Al termine del seminario è previsto il vernissage della mostra che, come da programma della XVIII Conferenza SIU, sarà presentata e inaugurata ufficialmente il giorno successivo.

Autori della mostra

Enrico Abrate, Fabrizio Albertini, Mariano Andreani + Luisa Siotto, Gianpaolo Arena, Davide Baldrati, Enrico Benvenuti, Andrea Botto, Pamela Breda, Michele Buda, Alessandro Calabrese, Sergio Camplone, Laura Cantarella, Luca Capuano, Luca Casonato, Michele Cera, Federico Covre, Giuseppe De Mattia + Luca Coclite, Francesca De Pieri, Giulia Di Lenarda, Danilo Donzelli, Carlo Favero, Stefano Ferrando, Marcello Galvani, Matteo Girola, Flavio Graviglia, Stefano Graziani, Daniele Lisi, Tancredi Mangano, Allegra Martin, Loris Menegazzi, Filippo Minelli, Riccardo Muzzi, Andrea Neri, Luca Nostri, Nicola Nunziata, Gian Luca Perrone, Emanuele Piccardo, Giacomo Pulcinelli, Sabrina Ragucci + Giorgio Falco, Filippo Romano, Claudio Sabatino, Mattia Sangiorgi, Andrea Sarti, Alberto Sinigaglia, Delfino Sisto Legnani, Piero Turk, Salvatore Valeo, Alba Zari + Sharon Ritossa.

Relatori del seminario

Antonello Frongia (Modelli e linguaggi della fotografia contemporanea, Università di Roma Tre), Guido Guidi (Laboratorio di fotografia, Università Iuav di Venezia), Francesco Infussi (Urbanistica, Politecnico di Milano), Angelo Maggi (Storia della rappresentazione fotografica dell’architettura, Università Iuav di Venezia), Stefano Munarin (Urbanistica, Università Iuav di Venezia), Andrea Pertoldeo (Grammatica della fotografia, Università Iuav di Venezia)

QUANDO: 5 dicembre 2014 @ 18:00 – 19:00
DOVE: Ca’ Sagredo – Venezia
ingresso libero
Aperitivi Letterari
incontemporanea
a cura di Stefano Spagnolo

Aperitivi Letterari
incontemporanea
a cura di Stefano Spagnolo

«Succede nelle dittature e nelle democrazie, la quotidianità prende il sopravvento come una forma ottusa di rimozione, di difesa, e suggerisce la vita»La voce de La gemella H non è solo quella di Hilde: è un crepaccio che inghiotte le parole di tutti. La storia comincia nel 1933, a Bockburg, cittadina bavarese, dove nascono le gemelle Hinner, Hilde e Helga. Il padre Hans dirige il giornale locale, e spinto dall’ambizione vive sino in fondo gli anni del Terzo Reich, qui narrati da una prospettiva del tutto inedita: la merce. I debiti per la casa, la rincorsa all’automobile lussuosa, l’appropriazione della villetta del vicino ebreo, che dà inizio a una seria di speculazioni immobiliari, prima in Germania poi in Italia. Dal bagnino della piscina di Merano alle commesse della Rinascente nel dopoguerra milanese, fino alle sonnolenti stagioni balneari della Riviera romagnola, il racconto di «due mondi che si uniscono per sempre».

La storia di tre generazioni della famiglia Hinner, che dalla Germania di Hitler arriva all’Italia dei giorni nostri. A parlare è Hilde, testimone della sua stessa esistenza, ribelle inerte nel mondo progettato dal padre, dai padri. La sua voce, ora laconica ora straripante, narra ottant’anni di vicende private intimamente intrecciate al Novecento, «all’alba dei grandi magazzini», al turismo di massa, all’ossessione del corpo. Fino a innescare un cortocircuito che fa esplodere il nostro presente, denudandolo come mai prima era stato fatto. Se I Buddenbrook ripercorreva la decadenza di una famiglia tedesca dell’Ottocento, La gemella H non può che registrare il giornaliero «assecondare il flusso di eventi travestiti da soldi» di una famiglia ossessionata dai beni e compromessa con il Male. Decisa a dimenticare, pur di salvarsi.

http://www.venetojazz.com/ai1ec_event/giorgio-falco-con-sabrina-ragucci-la-gemella-h/?instance_id=#.VILKakuJxhA

Condominio Oltremare (2006-2014) di Sabrina Ragucci, C-Print.

Condominio Oltremare (2006-2014) di Sabrina Ragucci, C-Print.

Condominio Oltremare di Sabrina Ragucci e Giorgio Falco
Ricordi per moderni di Yuri Ancarani
a cura di Antonio Rinaldi
Inaugurazione sabato 8 novembre, ore 18.00
in mostra fino a lunedì 8 dicembre

Villa Mussolini
Lungomare della Repubblica
Tel 0541 426033 ufficio cultura

http://www.riccioneperlacultura.it/

UNA VILLA PER LE ARTI: Villa Mussolini. Vero e proprio balcone in prima fila sul lungomare, oggi la villa è un centro culturale gestito dal Comune di Riccione e per un mese esatto, dall’8 novembre all’8 dicembre, si trasforma in Padiglione, una casa delle arti: uno spazio ridisegnato per l’occasione da un allestimento originale di Antonio Rinaldi in cui installazioni, videoproiezioni e mostre scompaginano e reimpaginano le memorie del passato, proponendo un’inedita riflessione sull’arte, la storia, il territorio (inaugurazione
8 novembre, ore 18). Protagonista assoluta è la Riviera adriatica, con la mostra dell’artista Sabrina Ragucci, Condominio Oltremare e la proiezione di Ricordi per moderni di Yuri Ancarani: da un lato 30 fotografie della Riviera immersa nel silenzio invernale, con le sue seconde case fuori stagione; dall’altro 13 video sui cambiamenti vorticosi che hanno segnato il territorio romagnolo negli ultimi anni. In entrambi i casi, forte è la suggestione letteraria: se nel lavoro di Ancarani è chiara l’influenza tondelliana, il progetto di Sabrina Ragucci nasce dalla collaborazione con lo scrittore Giorgio Falco, insieme a cui ha pubblicato il romanzo per immagini Condominio Oltremare (L’orma editore). Sabato 8 novembre, lo stesso Falco e il critico Andrea Cortellessa ne discuteranno in un incontro aperto al pubblico insieme a Sabrina Ragucci e Yuri Ancarani.

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=144567