Scarti di Sabrina Ragucci e Giorgio Falco a Villa Brandolini
Scarti di Ragucci e Falco a Villa Brandolini

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La mostra Sono stato lì, dal 11 -19 giugno 2015, cotonificio spazio Gino Valle ore 9 – 19

Nel quadro della XVIII Conferenza Nazionale della Siu Italia ‘45 -‘45. Radici, condizioni, prospettive, con una call ad invito abbiamo raccolto progetti fotografici di esplorazione del paesaggio contemporaneo italiano inediti o parzialmente editi, in grado di restituire una visione del nostro paese e di contribuire così alla riflessione della Conferenza. Considerando la sua costante attenzione verso i temi dello sguardo, del rilievo e della descrizione, con questa iniziativa abbiamo inteso rendere omaggio alla memoria di Bernardo Secchi, riconoscendo il suo ruolo nella definizione di un dialogo franco e aperto tra urbanistica e fotografia e cercando di proseguire lungo alcune linee di ricerca da lui tracciate. Connesso alla mostra, mercoledì 10 giugno alle ore 14.00 presso il Magazzino 7 dell’Università Iuav di Venezia si terrà un seminario intitolato Urbanistica e fotografia. Esploratori della contemporaneità. Al termine del seminario è previsto il vernissage della mostra che, come da programma della XVIII Conferenza SIU, sarà presentata e inaugurata ufficialmente il giorno successivo.

Autori della mostra

Enrico Abrate, Fabrizio Albertini, Mariano Andreani + Luisa Siotto, Gianpaolo Arena, Davide Baldrati, Enrico Benvenuti, Andrea Botto, Pamela Breda, Michele Buda, Alessandro Calabrese, Sergio Camplone, Laura Cantarella, Luca Capuano, Luca Casonato, Michele Cera, Federico Covre, Giuseppe De Mattia + Luca Coclite, Francesca De Pieri, Giulia Di Lenarda, Danilo Donzelli, Carlo Favero, Stefano Ferrando, Marcello Galvani, Matteo Girola, Flavio Graviglia, Stefano Graziani, Daniele Lisi, Tancredi Mangano, Allegra Martin, Loris Menegazzi, Filippo Minelli, Riccardo Muzzi, Andrea Neri, Luca Nostri, Nicola Nunziata, Gian Luca Perrone, Emanuele Piccardo, Giacomo Pulcinelli, Sabrina Ragucci + Giorgio Falco, Filippo Romano, Claudio Sabatino, Mattia Sangiorgi, Andrea Sarti, Alberto Sinigaglia, Delfino Sisto Legnani, Piero Turk, Salvatore Valeo, Alba Zari + Sharon Ritossa.

Relatori del seminario

Antonello Frongia (Modelli e linguaggi della fotografia contemporanea, Università di Roma Tre), Guido Guidi (Laboratorio di fotografia, Università Iuav di Venezia), Francesco Infussi (Urbanistica, Politecnico di Milano), Angelo Maggi (Storia della rappresentazione fotografica dell’architettura, Università Iuav di Venezia), Stefano Munarin (Urbanistica, Università Iuav di Venezia), Andrea Pertoldeo (Grammatica della fotografia, Università Iuav di Venezia)

QUANDO: 5 dicembre 2014 @ 18:00 – 19:00
DOVE: Ca’ Sagredo – Venezia
ingresso libero
Aperitivi Letterari
incontemporanea
a cura di Stefano Spagnolo

Aperitivi Letterari
incontemporanea
a cura di Stefano Spagnolo

«Succede nelle dittature e nelle democrazie, la quotidianità prende il sopravvento come una forma ottusa di rimozione, di difesa, e suggerisce la vita»La voce de La gemella H non è solo quella di Hilde: è un crepaccio che inghiotte le parole di tutti. La storia comincia nel 1933, a Bockburg, cittadina bavarese, dove nascono le gemelle Hinner, Hilde e Helga. Il padre Hans dirige il giornale locale, e spinto dall’ambizione vive sino in fondo gli anni del Terzo Reich, qui narrati da una prospettiva del tutto inedita: la merce. I debiti per la casa, la rincorsa all’automobile lussuosa, l’appropriazione della villetta del vicino ebreo, che dà inizio a una seria di speculazioni immobiliari, prima in Germania poi in Italia. Dal bagnino della piscina di Merano alle commesse della Rinascente nel dopoguerra milanese, fino alle sonnolenti stagioni balneari della Riviera romagnola, il racconto di «due mondi che si uniscono per sempre».

La storia di tre generazioni della famiglia Hinner, che dalla Germania di Hitler arriva all’Italia dei giorni nostri. A parlare è Hilde, testimone della sua stessa esistenza, ribelle inerte nel mondo progettato dal padre, dai padri. La sua voce, ora laconica ora straripante, narra ottant’anni di vicende private intimamente intrecciate al Novecento, «all’alba dei grandi magazzini», al turismo di massa, all’ossessione del corpo. Fino a innescare un cortocircuito che fa esplodere il nostro presente, denudandolo come mai prima era stato fatto. Se I Buddenbrook ripercorreva la decadenza di una famiglia tedesca dell’Ottocento, La gemella H non può che registrare il giornaliero «assecondare il flusso di eventi travestiti da soldi» di una famiglia ossessionata dai beni e compromessa con il Male. Decisa a dimenticare, pur di salvarsi.

http://www.venetojazz.com/ai1ec_event/giorgio-falco-con-sabrina-ragucci-la-gemella-h/?instance_id=#.VILKakuJxhA

Condominio Oltremare (2006-2014) di Sabrina Ragucci, C-Print.

Condominio Oltremare (2006-2014) di Sabrina Ragucci, C-Print.

Condominio Oltremare di Sabrina Ragucci e Giorgio Falco
Ricordi per moderni di Yuri Ancarani
a cura di Antonio Rinaldi
Inaugurazione sabato 8 novembre, ore 18.00
in mostra fino a lunedì 8 dicembre

Villa Mussolini
Lungomare della Repubblica
Tel 0541 426033 ufficio cultura

http://www.riccioneperlacultura.it/

UNA VILLA PER LE ARTI: Villa Mussolini. Vero e proprio balcone in prima fila sul lungomare, oggi la villa è un centro culturale gestito dal Comune di Riccione e per un mese esatto, dall’8 novembre all’8 dicembre, si trasforma in Padiglione, una casa delle arti: uno spazio ridisegnato per l’occasione da un allestimento originale di Antonio Rinaldi in cui installazioni, videoproiezioni e mostre scompaginano e reimpaginano le memorie del passato, proponendo un’inedita riflessione sull’arte, la storia, il territorio (inaugurazione
8 novembre, ore 18). Protagonista assoluta è la Riviera adriatica, con la mostra dell’artista Sabrina Ragucci, Condominio Oltremare e la proiezione di Ricordi per moderni di Yuri Ancarani: da un lato 30 fotografie della Riviera immersa nel silenzio invernale, con le sue seconde case fuori stagione; dall’altro 13 video sui cambiamenti vorticosi che hanno segnato il territorio romagnolo negli ultimi anni. In entrambi i casi, forte è la suggestione letteraria: se nel lavoro di Ancarani è chiara l’influenza tondelliana, il progetto di Sabrina Ragucci nasce dalla collaborazione con lo scrittore Giorgio Falco, insieme a cui ha pubblicato il romanzo per immagini Condominio Oltremare (L’orma editore). Sabato 8 novembre, lo stesso Falco e il critico Andrea Cortellessa ne discuteranno in un incontro aperto al pubblico insieme a Sabrina Ragucci e Yuri Ancarani.

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=144567