Giorgio Falco e Sabrina Ragucci a La Fiera delle Parole

ottobre 10, 2014

Condominio Oltremare di Giorgio Falco e Sabrina Ragucci, ed. L'orma (2014)

Condominio Oltremare di Giorgio Falco e Sabrina Ragucci, ed. L’orma (2014)

 

Venerdì 10 ottobre, alle 11:00Progetto Giovani e La Fiera delle Parole incontrano gli studenti del Liceo Scientifico “I. Nievo” di Padova dove interverranno Giorgio Falco e Sabrina Ragucci con la narrazione per immagini “Condominio oltremare” (L’Orma, 2014). Con gli autori dialoga la scrittrice e studiosa Emmanuela Carbè.

«La bravura risiede tutta, appunto, nello spalancare chiudendo, nel mostrarsi celandosi quasi completamente, nel perfetto gioco di equilibrio degli ossimori. Perché ciò che davvero conta, in questo libro, è l’esperienza visiva, è l’atto del guardare, del saper riconoscere le cose, di riuscire a infilare la giusta chiave nella toppa, di riuscire a chiamare padre un padre, a comprendere le ragioni di una famiglia per quanto realmente possano valere; ciò che si vuole, veramente, è provare a riconoscere un tempo storico per la sua stessa storia, e quindi imparare a prendere misura e coscienza di questa prospettiva sempre ellittica, chirurgica, sentimentale, che è la vita.» [Francesca Fiorletta, Nazione Indiana]

Condomio oltremare

Sulla riviera romagnola, a due passi da un Adriatico di piombo, nel silenzio di gennaio, si trova il Condominio Oltremare. Le “seconde case” fuori stagione – allegoria lancinante di un presente assiderato, spoglio, eppure infinitamente enigmatico – attendono quiete, in solitudine, il ritorno dei loro proprietari.
Un quarantacinquenne in fuga da Milano ripercorre, a ritroso, vicende collettive ridotte a frammenti (l’arrivo degli «uomini delle berline nere», fra i quali Michele Sindona, che costruirono il petrolchimico di Ravenna e gli impianti balneari; la famiglia dei «tedeschi di Pomposa», che finì tra le vittime della Strage di Bologna) e si interroga su se stesso, sui genitori defunti, sulla comunità assente.
Fotografie non meno enigmatiche restituiscono la medesima sostanza feriale di questo tempo senza tempo. Non c’è autore, oggi, che quanto Falco interagisca con poetiche e prassi dell’arte fotografica. Le immagini di Sabrina Ragucci, sua compagna di sempre in questa e altre avventure, costruiscono una vera e propria traccia visiva, un “racconto” che non si sovrappone a quello scritto ma lo raddoppia in un controcanto di concretissima allusività.

Giorgio Falco (1967) ha esordito nel 2004 con i racconti di Pausa caffè (Sironi) nella collana Indicativo Presente curata da Giulio Mozzi. Nel 2009 ha ideato il luogo di Cortesforza, protagonista de L’ubicazione del bene (Einaudi). Nel 2011 ha pubblicato La compagnia del corpo (duepunti edizioni) e nel 2014 La gemella H (Einaudi), romanzo con cui è finalista in numerosi premi, fra cui il Campiello e il Mondello. Collabora con il quotidiano La Repubblica.

Sabrina Ragucci, artista, da anni concentra il suo lavoro sull’integrazione tra immagine e scrittura. Numerose mostre monografiche e collettive sono state dedicate al suo lavoro sul paesaggio contemporaneo. Nel 2011 le sue opere sono state esposte al Padiglione Italia durante la 54ª edizione della Biennale di Venezia con Italian East Cost. Nel 2012 ha pubblicato l’opera The Collared Dove Sound, progetto intorno all’immaginario luogo di Cortesforza. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Emmanuela Carbé è nata a Verona nel 1983. Ha concluso un dottorato in filologia moderna a Pavia e un master in informatica umanistica ad Arezzo. È borsista per il progetto PAD – Pavia Archivi Digitali. Ha pubblicato Mio salmone domestico, finalista al premio Bergamo. Nel 2002 ha vinto il premio Campiello giovani.

Per informazioni
Progetto Giovani Padova
via Altinate, 71 – 35121 Padova
tel.: 049 8204746
e-mail: progettogiovani@comune.padova.it

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: